Proverbio del giorno

Fèmmene, viende e furtune càngene cum’a lune

(Letteralmente: donne, vento e fortuna cambiano come la luna. In senso figurato: attenzione alle donne volubili (lunatiche…), al vento variabile e alla fortuna altalenante)

Paolo De Stefano

Un tarantino al giorno

Paolo De Stefano (Taranto, 1931), fine intellettuale e autore di numerosi libri, è stato docente di Italiano e Latino al liceo classico “Archita” e preside del liceo classico “Quinto Ennio”. Insignito dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini della Medaglia d’Oro al merito della Cultura, è stato nominato nel 2015, dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, Commendatore della Repubblica italiana. Da oltre quarant’anni dirige la rivista culturale “L’Arengo” e, con il professor, Lucio Pierri, ha dato vita a una collana di saggi su alte personalità della cultura ionica.  Inoltre è presidente onorario della sezione tarantina della Società Dante Alighieri, è membro dell’Accademia Pugliese delle Scienza, tiene seminari di Letteratura italiana nella sede di Taranto dell’Università degli Studi di Bari ed è un apprezzato autore di editoriali su diversi quotidiani e periodici.

Una scuola al giorno

L’istituto scolastico ubicato in Corso Italia, 306 è intitolato a Enrico Fermi (Roma, 1901 – Chicago,  1954). E’ stato un fisico, noto soprattutto per gli studi sulla meccanica quantistica e la fisica nucleare. Guidò il gruppo di fisici di via Panisperna, oltre a progettare la costruzione del primo reattore nucleare a fissione che produsse la prima reazione nucleare a catena controllata. Fu inoltre  uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan che portò alla realizzazione della bomba atomica. Nel 1938 vinse il Premio Nobel per la fisica e il suo nome è legato a un elemento della tavola periodica (il fermio), a un sottomultiplo del metro usato in fisica atomica e nucleare (il fermi) e a una delle due classi di particelle della statistica quantistica (i fermioni).

enrico fermi
LA NOTTE DI TARANTO -di Roberto Perrone – Scorpione editrice

Un libro al giorno

LA NOTTE DI TARANTO -di Roberto Perrone – Scorpione editrice

Scritto dall’architetto Roberto Perrone (Taranto, 1958), è un romanzo impreziosito da una ricca documentazione fotografica, ispirato al tragico attacco aereo inglese alla flotta italiana nel porto di Taranto, l’11 novembre 1940. Il protagonista della storia, un marinaio in servizio alla base navale, compie un viaggio introspettivo ma anche rivolto alla ricerca della fisionomia originaria della città e del suo profondo legame con la Marina Militare. Un nodo difficile, carico di valori ma non privo di  contraddizioni. Un’occasione per riflettere anche sul recupero delle vaste aree e strutture urbane sottoposte a servitù militare – spiega lo stesso autore – da tempo ormai non più necessarie alla Marina e di cui invece la città ha estremo bisogno”.

Rubrica a cura di Angelo Caputo

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