Proverbio del giorno

No te feda’ de ci tene do’ pertòsere a ‘u nase

(Letteralmente: non ti fidare di chi ha due narici. In senso figurato: praticamente… non ti fidare di nessuno!)

angelo mellone

Un tarantino al giorno

Angelo Mellone (Taranto, 1973)  è un giornalista e scrittore molto apprezzato a livello nazionale.  Dirigente Rai, è stato editorialista e inviato di politica, cultura e costume, nonché autore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi. Ha conseguito il dottorato in sociologia della comunicazione all’Università di Firenze e insegna Comunicazione politica alla Scuola di giornalismo della Luiss «Guido Carli» di Roma. Ha pubblicato diversi saggi di analisi dei partiti e di comunicazione politica e ha condotto su Rai Uno con Lorella Cuccarini il programma “Grand tour”.

Una scuola al giorno

Il plesso scolastico ubicato in via Alto Adige è intitolato alla memoria di Rosario Livatino (Canicattì,AG, 1952-  Agrigento 1990).  Sostituto procuratore del tribunale agrigentino, fu ucciso da quattro sicari della “stidda” locale, organizzazione mafiosa in contrasto con Cosa Nostra. Nella sua attività si era occupato della cosiddetta “ Tangentopoli siciliana” e aveva confiscato diversi beni alla mafia. Nando dalla Chiesa gli dedicò il libro dal titolo “Il giudice ragazzino”, da cui venne tratto un film diretto da Alessandro Di Robilant . Livatino è inoltre considerato  “Servo di Dio” dalla Chiesa Cattolica e la Congregazione delle Cause dei Santi dovrà esprimersi sulla proposta di beatificazione, avviata anche dopo alcune miracolose guarigioni attribuite proprio al giovane magistrato.

rosario livatino

Un libro al giorno

INVESTIVAMO ALLA MARINARA di Nicola Caputo –Scorpione editrice

Uno dei tanti libri scritti dal grande cultore della tarantinità Nicola Caputo (Taranto, 1930-2012) che non fu solo uno studioso e ricercatore della religiosità popolare. In questo volume del 1989, ormai quasi introvabile, racconta infatti del rapporto tra la città e la Marina Militare: un grande amore, non privo però di qualche incomprensione. Una cronaca spregiudicata e anche divertente – scrive lo stesso autore nella prefazione –  ricca di testimonianze, aneddoti, eventi storici,  documenti e spunti di riflessione. E soprattutto senza retorica.

Rubrica a cura di Angelo Caputo

0
SHOP