Proverbio del giorno

Megghie marcate e no a credenze

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         Foto tratta da siderlandia.it

Un tarantino al giorno

Nicola Carrino (Taranto1932, Roma 2018). E’ stato uno scultore e ideatore di numerose opere d’arte in tutta Italia e apprezzato anche all’estero. Entrato a far parte del “Gruppo Uno”, lavorò per il superamento delle correnti artistiche informali, utilizzando nuovi materiali e nuove geometrie. Realizzò infatti grandi opere tridimensionali, geometrico-modulari che si integrano con il paesaggio circostante, tra cui il rifacimento di piazza Fontana a Taranto, coniugando la pietra (in memoria della storia cittadina) e l’acciaio (dopo la rivoluzione industriale tarantina con l’avvento della siderurgia). È stato docente di Scultura all’Accademia di Belle Arti e presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca.

Una scuola al giorno

L’Istituto comprensivo di via Giulio Pastore al quartiere Paolo VI,  è intitolato a Luigi Pirandello (Agrigento, 1867 – Roma, 1936). Drammaturgoscrittore e poeta, fu insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Ha scritto una quarantina di drammi, basati sull’introspezione dell’animo umano e sugli atteggiamenti (le “maschere”) che ognuno di noi indossa simbolicamente per relazionarsi con le altre persone, i sentimenti, il lavoro, lo stato sociale e così via. Ma anche sulle “corde” che il nostro cervello utilizza per affrontare le varie situazioni della vita. Le sue opere sono state portate al successo da grandi attori, in numerosi teatri, e ancora oggi vengono rappresentate, a testimonianza dell’immortalità del messaggio pirandelliano.

davide pirandello

Foto tratta da tes.com

IL LIBRO DELLE DELIZIE TARANTINE di Silvia Quero- Edizioni Edit@

Un libro al giorno

IL LIBRO DELLE DELIZIE TARANTINE  di Silvia Quero- Edizioni Edit@

Un elenco delle bellezze di Taranto, presenti e passate: testimonianze storiche e artistiche, tradizioni popolari, modi di dire, rituali, superstizioni ecc. E’ il frutto di un esperimento nato sul web – spiega l’archeologa e giornalista autrice del volume – con la creazione del gruppo Facebook  “Delizie Tarantine”, in cui i partecipanti erano invitati a parlare esclusivamente del bello di Taranto. Ne è scaturito un godibilissimo volume che, prendendo spunto dal titolo del poemetto di Tommaso Niccolò D’Aquino del 1771, cita “fatti e misfatti, detti e ridetti, uomini e donne, cose, case e chiese: la piccola storia – come recita il sottotitolo dell’opera- delle bellezze intramontabili di una città antichissima”.

Rubrica a cura di Angelo Caputo

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